Orietta Cecchinelli, Il Messaggero 11/09/1998, 11 settembre 1998
Alle 18.30 di giovedì 10 settembre, nella basilica di Santa Maria del Popolo a Roma, il cardinale Paul Augustin Mayer ha celebrato una messa in suffragio dell’imperatrice Sissi, Elisabetta d’Austria, morta cento anni fa accoltellata dall’anarchico Luigi Luccheni
Alle 18.30 di giovedì 10 settembre, nella basilica di Santa Maria del Popolo a Roma, il cardinale Paul Augustin Mayer ha celebrato una messa in suffragio dell’imperatrice Sissi, Elisabetta d’Austria, morta cento anni fa accoltellata dall’anarchico Luigi Luccheni. Intorno al catafalco, ricoperto con lo stendardo personale giallonero della sovrana, sei candelabri d’oro. Davanti, in prima fila, l’arciduca Radbot d’Asburgo-Lorena (nipote di Sissi); sulla destra una rappresentanza dell’Ordine Teutonico della Croce Mariana, con il tradizionale manto bianco e la croce nera; in seconda fila un gruppo di nobildonne della Croce Stellata, che le dame portano sulla sinistra del petto con un nastro di seta. Altri personaggi presenti: Franz Von Lobstein, gran priore di Roma dell’Ordine di Malta, in rappresentanza del Gran Maestro; il conte Andrea Marini, delegato romano degli ordini dinastici della casa Asburgo-Toscana; il principe Paolo Boncompagni Ludovisi; l’ambasciatore d’Austria presso la Santa Sede Gustav Ortner e Andrea de Reguardati. In rappresentanza di casa Savoia il duca di Sanseverina. Musica: l’inno imperiale nella versione per l’Imperatrice.