Ansa 10/09/1998, 10 settembre 1998
La crisi economica giapponese ha fatto diminuire di un terzo le vendite dei kimono, molto costosi e ormai utilizzati solo nelle cerimonie
La crisi economica giapponese ha fatto diminuire di un terzo le vendite dei kimono, molto costosi e ormai utilizzati solo nelle cerimonie. Il fatturato del settore è stato nel 1997 di 960 miliardi di yen (12.500 miliardi di lire), contro i 1.500 miliardi (19.500 miliardi di lire) del 1990: nel 1998 scenderà a 880 miliardi di yen (11.450 miliardi di lire). Il prezzo di un kimono oscilla tra i 200 mila ed il milione di yen (tra i 2 milioni e 600 mila ed i 13 milioni di lire), alcuni modelli possono arrivare a 10 milioni di yen (130 milioni di lire). Al costo dell’abito si deve aggiungere quello degli accessori, primo fra tutti l’obì, grande fiocco usato per chiuderlo, ed i 30 mila yen (390 mila lire) per il maestro di kimono che si occupa di farlo indossare correttamente.