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 1998  settembre 09 Mercoledì calendario

La Lazio ha chiesto alla Federcalcio un risarcimento danni di 13 miliardi per l’infortunio di Alessandro Nesta ai Mondiali di Francia ’98 (non potrà tornare in campo prima di marzo)

La Lazio ha chiesto alla Federcalcio un risarcimento danni di 13 miliardi per l’infortunio di Alessandro Nesta ai Mondiali di Francia ’98 (non potrà tornare in campo prima di marzo). Il presidente Cragnotti ha parlato di «una dovuta tutela dei diritti patrimoniali di una società quotata in Borsa, nel rispetto di una normale prassi amministrativa». Oltre ai 2 miliardi dell’assicurazione che da un anno e mezzo copre gli azzurri in caso di infortunio, la società biancoceleste pretende gli undici miliardi (6 per il cartellino, 5 fra ingaggio e ammortamenti) spesi per comprare un sostituto (Fernando Couto del Barcellona). Il presidente della Federcalcio Nizzola: «Così si mette in dubbio l’esistenza stessa delle squadre nazionali. Nessun bilancio federale potrebbe sostenere un simile peso economico. Mettiamo il caso che durante una partita si infortunassero quattro campioni: come potremmo fare?». Nesta si ruppe il legamento crociato del ginocchio destro lo scorso 23 giugno, al 4’ della partita Italia-Austria giocata a Saint Denis.