Antonio Ferrari, Corriere della Sera 25/09/1998, 25 settembre 1998
Il governo iraniano ha annullato la condanna a morte (con taglia di due milioni e mezzo di dollari) nei confronti di Salman Rushdie pronunciata il 14 febbraio 1989 dall’ayatollah Khomeini
Il governo iraniano ha annullato la condanna a morte (con taglia di due milioni e mezzo di dollari) nei confronti di Salman Rushdie pronunciata il 14 febbraio 1989 dall’ayatollah Khomeini. Poiché un decreto religioso, in arabo fatwa, può essere cancellato solo da chi lo ha pronunciato, qualche gruppo di estremisti islamici potrebbe eseguirlo nonostante la decisione del presidente Khatami.