Giovanni Maria Pace, la Repubblica 22/09/1998, 22 settembre 1998
Il premio Nobel per la fisica Murray Gell-Mann: «L’acqua di New York. Un tempo era così buona da venire imbottigliata ma poi è scesa al di sotto degli standard di legge, tanto che la municipalità ha dovuto progettare impianti di filtrazione per sei miliardi di dollari
Il premio Nobel per la fisica Murray Gell-Mann: «L’acqua di New York. Un tempo era così buona da venire imbottigliata ma poi è scesa al di sotto degli standard di legge, tanto che la municipalità ha dovuto progettare impianti di filtrazione per sei miliardi di dollari. A quel punto qualcuno ha fatto notare che se la città avesse comprato i terreni intorno alle riserve idriche del nord dello Stato evitandone la degradazione, la spesa per mantenere l’acqua pulita non avrebbe superato il miliardo. Morale: è meglio preservare la natura lasciandole fare il suo lavoro che rapinarla per poi correre ai ripari» (Il Nobel Gell-Mann, scopritore dei quark e studioso dello ”sviluppo sostenibile”, intervistato da Giovanni Maria Pace).