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 1998  ottobre 08 Giovedì calendario

Fausto Bertinotti, 58 anni, al massimo 50 mila lire in tasca (nei negozi e nei ristoranti paga sempre la moglie Lella), ha aperto il primo conto bancario nel 1994, dopo l’elezione a deputato (sportello del Banco di Napoli di Montecitorio)

Fausto Bertinotti, 58 anni, al massimo 50 mila lire in tasca (nei negozi e nei ristoranti paga sempre la moglie Lella), ha aperto il primo conto bancario nel 1994, dopo l’elezione a deputato (sportello del Banco di Napoli di Montecitorio). Guadagno netto 8-9 milioni al mese tra indennità parlamentare e pensione-baby della moglie, vive a Roma (quartiere Vigna Clara) in un appartamento di 120 metri quadri della Banca nazionale del lavoro (procurato dall’ex amico Nerio Nesi quando era presidente della Bnl, tra affitto e riscaldamento gli costa 2 milioni al mese). Il segretario di Rifondazione comunista non ha depositi bancari all’estero o titoli di Stato e possiede solo una casa di 40 metri quadri a Dolceacqua, piccolo borgo medievale al confine con la Francia. Venduta la sua vecchia Lancia Prisma (in precedenza aveva avuto due Renault 4, una Dyane, un’Ami 8), si avvale della macchina e dell’autista del partito, Umberto, che ogni mattina gli porta la mazzetta dei giornali. Una volta comprava i vestiti nei mercatini dell’usato di Torino e Roma, adesso tra i suoi capi c’è un impermeabile Burberrys, un maglione di Missoni («vado matto per quei colori»), un pullover di cachemire. Ama alberghi e caffè celebri, cartoleria chic e penne Harley Davidson. Tra gli amici che raduna al tavolo ovale della sua sala da pranzo (cucina sempre Lella, specialità panna cotta e torta di semolino) o invita alla trattoria Pallotta per i bucatini all’amatriciana o la scamorza ai ferri, i giornalisti Sandro Curzi, Ritanna Armeni e Rina Gagliardi, i medici Gianfranco Turchetti e Valerio Picciocchi, il regista Citto Maselli, l’imprenditore Vincenzo Monaci, i rifondisti Sergio Bellucci e Alfonso Gianni, suo segretario particolare. spesso ospite del salotto di Elisa Olivetti (che lo riceve anche all’Argentario), dove si incontrano Carlo Azeglio Ciampi, Walter Veltroni, Francesco Rutelli e Luigi Spaventa. Quest’anno per le vacanze è stato prima nell’isola greca di Lescada ospite dei Picciocchi, poi a Dolceacqua e infine a Parigi, dove, sfruttando la casa dell’amica Danielle Mazzonis, ha frequentato un corso di francese.