Sandra Petrignani, Panorama 01/10/1998, 1 ottobre 1998
Patrick Janson-Smith, editore della Bantan: «Per fare un best-seller ci vuole il patto di ferro di una trinità: editore, agente, autore»
Patrick Janson-Smith, editore della Bantan: «Per fare un best-seller ci vuole il patto di ferro di una trinità: editore, agente, autore». Trovata un’idea che può funzionare sull’immaginario collettivo e una scrittura semplice e non troppo profonda, il successo dipende dal lancio pubblicitario. Robert Mawson, londinese di 41 anni, ex pilota, ex assicuratore, depresso e dipendente dal Prozac, per il suo secondo romanzo La bambina Lazarus ha ricevuto un anticipo di un miliardo e 200 milioni. Nel 1995 Nicholas Evans per L’uomo che sussurrava ai cavalli ricevette 357 mila sterline e 3 milioni di dollari (6 miliardi di lire) prima di averlo terminato. Robert James Waller, 53 anni, dell’Iowa, docente di economia, ha avuto un anticipo di 11 milioni di dollari (18 miliardi di lire) per I ponti di Madison County. Karleen Koen, nel 1896 convinse un agente a scommettere sul suo libro Come in uno specchio (Rizzoli). L’anticipo fu di 1 milione e 300 mila dollari (oltre 2,2 miliardi di lire). La promozione più costosa per un autore sconosciuto è stata organizzata per Morte di un fotografo (Rizzoli) di Douglas Kennedy, 750 mila dollari, cui va aggiunto l’anticipo di 1 milione di dollari allo scrittore. La Harper & Collins rilevò E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan per 1 milione e 700 mila dollari (2 miliardi e 900 milioni). L’indiano Vikram Seth, che fino a quel momento aveva pubblicato solo poesie sofisticate, convinse la Orion a dargli un anticipo di 250 mila sterline. Ne venne fuori il best-seller internazionale Il ragazzo giusto (Longanesi). Un’altra scrittrice indiana, Arundhati Roy, 38 anni, attrice e sceneggiatrice, un ex fidanzato nella grande editoria, per Dio delle piccole cose ha ricevuto un milione di sterline da Harper Collins e un milione e 600 mila dollari da Random House.