Roberto Perrone, Corriere della Sera 28/09/1998; Dario Torromeo, Corriere dello Sport, 29/09/1998; Franco Arturi e Vincenzo Martucci, La Gazzetta dello Sport 29/09/1998, 28 settembre 1998
La conquista della finale di Coppa Davis ha fruttato a Gaudenzi, Nargiso, Sanguinetti e Pozzi un miliardo e 200 milioni (il 45 per cento, cioè 560 milioni, al solo Gaudenzi), ai quali verranno aggiunti altri 500 milioni in caso di vittoria della coppa e 200 milioni in caso di secondo posto
La conquista della finale di Coppa Davis ha fruttato a Gaudenzi, Nargiso, Sanguinetti e Pozzi un miliardo e 200 milioni (il 45 per cento, cioè 560 milioni, al solo Gaudenzi), ai quali verranno aggiunti altri 500 milioni in caso di vittoria della coppa e 200 milioni in caso di secondo posto. I giocatori, che vorrebbero più soldi, sono in polemica con la Federtennis per il rifiuto opposto alla loro richiesta di partecipare agli utili ed alla gestione della finale casalinga del 4-6 dicembre contro la Svezia, per il ritardo nel pagamento dei premi per il match contro l’India e per il progetto di tagliare del 50 per cento i premi, che quest’anno equivalgono a metà budget del settore tecnico.