Francesco Manacorda, La Stampa 09/10/1998; Edoardo Borriello, la Repubblica 09/10/1998, 9 ottobre 1998
Il ministro dei Trasporti Claudio Burlando e il Commissario europeo Neil Kinnock hanno raggiunto l’accordo sull’apertura dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa 2000, che avverrà come previsto il 25 ottobre
Il ministro dei Trasporti Claudio Burlando e il Commissario europeo Neil Kinnock hanno raggiunto l’accordo sull’apertura dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa 2000, che avverrà come previsto il 25 ottobre. L’intesa consentirà alla Commissione di salvaguardare i principi di non discriminazione verso le compagnie straniere e di proporzionalità nello spostamento dei voli, e all’Italia di far partire subito Malpensa come un vero hub, anche se con traffico ridotto rispetto alle previsioni iniziali. A Linate rimarranno il 34 per cento dei voli oggi effettuati e il 40 per cento dei passeggeri (sei milioni), a Malpensa si trasferirà il 66 per cento dei voli con il 60 per cento dei passeggeri. Ogni compagnia potrà decidere su quali destinazioni utilizzare il 70 per cento della quota dei voli che manterrà a Linate. Per salvaguardare le piccole compagnie il decreto stabilisce che chi oggi opera con meno di diciotto voli settimanali da Linate potrà mantenerli tutti, senza sobbarcarsi gli oneri di uno sdoppiamento dell’attività. Le compagnie che hanno più di diciotto voli la settimana dovranno trasferire la differenza sullo scalo di Malpensa. Queste regole resteranno in vigore fino a quando non saranno completati la corsia d’emergenza dell’autostrada Milano-Laghi e il collegamento ferroviario diretto tra il nuovo aeroporto e la città, con una frequenza di almeno quattro treni l’ora.