Alessandro Plateroti, Il Sole-24 Ore 08/10/1998; Fabrizio Galimberti, Il Sole-24 Ore 09/10/1998; Marcello De Cecco, la Repubblica 09/10/1998, 8 ottobre 1998
Il dollaro scende perché la Federal reserve, seppur lentamente, sta abbassando i tassi d’interesse, tanto che l’afflusso di capitali dall’estero si è affievolito e molti investitori vendono titoli di Stato americani
Il dollaro scende perché la Federal reserve, seppur lentamente, sta abbassando i tassi d’interesse, tanto che l’afflusso di capitali dall’estero si è affievolito e molti investitori vendono titoli di Stato americani. Le banche giapponesi, in particolare, recuperano i soldi investiti negli Stati Uniti per rifinanziarsi e tappare i buchi aperti dalla crisi. In passato, quando non c’erano rischi di cambio, molti giapponesi prendevano a prestito dalle loro banche a tasso quasi zero e investivano in titoli americani, con i quali ottenevano più o meno il cinque per cento. Altro motivo del deprezzamento: il prossimo arrivo dell’euro; che porterà via al dollaro parte del suo ruolo di moneta di riserva.