Corriere della Sera 08/10/1998, 8 ottobre 1998
La Corte d’Appello di Bari ha stabilito che il bacio dato con azione fulminea non costituisce atto di libidine o molestia perché non viola la libertà sessuale di chi lo riceve (dal processo di un Saverio Severo Fatone, bidello del liceo classico ”Matteo Tondi” di San Severo, Foggia, condannato in primo grado per aver baciato improvvisamente un’alunna minorenne durante una conversazione)
La Corte d’Appello di Bari ha stabilito che il bacio dato con azione fulminea non costituisce atto di libidine o molestia perché non viola la libertà sessuale di chi lo riceve (dal processo di un Saverio Severo Fatone, bidello del liceo classico ”Matteo Tondi” di San Severo, Foggia, condannato in primo grado per aver baciato improvvisamente un’alunna minorenne durante una conversazione).