Riccardo Sabbatini, Il Sole-24 Ore 15/10/1998, 15 ottobre 1998
Incontrando ai primi di ottobre i sindacati, i vertici Telecom hanno prima preannunciato un calo degli utili attesi per il ’99, quindi giudicato «infondata» la notizia, infine confermato la previsione di fronte alle richieste di chiarimenti della commissione di vigilanza
Incontrando ai primi di ottobre i sindacati, i vertici Telecom hanno prima preannunciato un calo degli utili attesi per il ’99, quindi giudicato «infondata» la notizia, infine confermato la previsione di fronte alle richieste di chiarimenti della commissione di vigilanza. Questa condotta viola le norme del recente Testo Unico dei mercati finanziari e dei regolamenti attuativi della Consob, che impongono alle società quotate di informare tempestivamente e con precisione il pubblico sui fatti «idonei ad influenzare sensibilmente il prezzo degli strumenti finanziari». Il ministero del Tesoro dovrebbe presto comminare una multa tra i 10 ed i 200 milioni per violazione delle norme sull’informativa societaria: poiché nel Cda Telecom siedono tre amministratori nominati dal ministero a garanzia del 5,2 per cento di azioni ancora in mano pubblica, il Tesoro dovrà anche pagare parte della sanzione.