Giovanni Pons e Filippo Pepe, ìil Giornaleî, Carlo Mario Guerci ìIl Sole-24 Oreî 13/10/1998, ìla Repubblicaî, Ugo Bertone, ìLa Stampaî 14/10/1998, Carlo Mario Guerci, G. D. ìIl Sole-24 Oreî 15/10/1998, 13 ottobre 1998
Dal giorno del collocamento in borsa, le azioni Deutsche Telekom e France Télécom hanno quasi raddoppiato la loro quotazione, passando, rispettivamente, da 28,50 a 49,85 marchi (quotazione del 12 ottobre) e da 182 a 416 franchi
Dal giorno del collocamento in borsa, le azioni Deutsche Telekom e France Télécom hanno quasi raddoppiato la loro quotazione, passando, rispettivamente, da 28,50 a 49,85 marchi (quotazione del 12 ottobre) e da 182 a 416 franchi. Le azioni Telecom Italia sono rimaste vicine alle 10.908 lire di fine ottobre ’97 (quotazione del 12 ottobre: 9.384 lire; del 14 ottobre: 10.965). Tutte e tre le aziende sono state privatizzate lo scorso anno. Il titolo italiano è stato il più scambiato: negli ultimi tre mesi la media è stata di 20-25 milioni di azioni al giorno con un picco, la prima settimana di ottobre, di 200 milioni in cinque sedute. La Ifil di Umberto Agnelli, detentrice dello 0,6 per cento del capitale Telecom, ha avuto perdite di 100 miliardi rispetto al valore di carico, il gruppo Imi San Paolo di 250, la Generali di 240, il Credit di 150, la Comit di 100.