Leonardo Martinelli, Il Sole-24 Ore 15/10/1998, 15 ottobre 1998
Guidalberto Guidi, consigliere incaricato per il Centro Studi della Confindustria, a proposito degli effetti dell’indebolimento del dollaro sulle esportazioni italiane: «Per molti dei settori più importanti della nostra economia, come la meccanica, la situazione migliore è da sempre quella con un dollaro relativamente basso e un marco relativamente forte»
Guidalberto Guidi, consigliere incaricato per il Centro Studi della Confindustria, a proposito degli effetti dell’indebolimento del dollaro sulle esportazioni italiane: «Per molti dei settori più importanti della nostra economia, come la meccanica, la situazione migliore è da sempre quella con un dollaro relativamente basso e un marco relativamente forte». L’Italia acquista le materie prime in dollari, mentre vende spesso i prodotti finiti alla Germania in marchi. In questo momento le esportazioni non beneficiano dei vantaggi sul costo delle materie prime a causa della mancata ripresa dei consumi in Europa e della caduta dello yen (le importazioni italiane dall’Estremo Oriente stanno aumentando ad un tasso superiore al 20 per cento).