Paola Zanuttini, il VenerdÏ 16/10/1998, 16 ottobre 1998
L’Italia è uno dei pochi Stati nei quali il servizio meteorologico è svolto da militari anziché da civili
L’Italia è uno dei pochi Stati nei quali il servizio meteorologico è svolto da militari anziché da civili. Con la legge Bassanini si è creato un coordinamento fra gli organismi statali e regionali che si occupano di clima e previsioni. Stefano Tibaldi, direttore dell’ufficio meteorologico dell’Emilia Romagna, docente di Meteorologia e Climatologia all’Università di Bologna, sui cambiamenti del tempo: «Sicuramente c’è una piccola deriva climatica, le temperature medie degli ultimi dieci anni e del precedente decennio sono lievemente più alte. plausibile che sia stato l’uomo a far oscillare il clima. E entrando in questo ordine d’idee, il pericolo è colossale. Ma senza confondere l’intensità del fenomeno con la gravità del danno... Se gli argini non venissero cementificati e i campi non fossero arati fino a un metro di profondità, non ci sarebbero tanti disastri».