Roberto della Rovere, Corriere della Sera 16/10/1998, 16 ottobre 1998
Secondo un gruppo di studiosi della facoltà di Psicologia dell’università ”La Sapienza” di Roma esiste una precisa corrispondenza tra la propensione a bestemmiare e il traffico caotico: «Nella provincia e nelle zone rurali solo il 54 per cento delle parole blasfeme e degli atteggiamenti irrispettosi della religione dipendono da input connessi alla viabilità e alla mobilità, mentre nelle grandi metropoli il 78 per cento delle imprecazioni comunemente note come bestemmie o moccoli sono ormai causate dal traffico e pronunciate su mezzi di trasporto quali vetture, pullman, tram, metropolitane»
Secondo un gruppo di studiosi della facoltà di Psicologia dell’università ”La Sapienza” di Roma esiste una precisa corrispondenza tra la propensione a bestemmiare e il traffico caotico: «Nella provincia e nelle zone rurali solo il 54 per cento delle parole blasfeme e degli atteggiamenti irrispettosi della religione dipendono da input connessi alla viabilità e alla mobilità, mentre nelle grandi metropoli il 78 per cento delle imprecazioni comunemente note come bestemmie o moccoli sono ormai causate dal traffico e pronunciate su mezzi di trasporto quali vetture, pullman, tram, metropolitane».