Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  ottobre 19 Lunedì calendario

Telecom Italia possiede il 26% della Telekom Serba. L’investimento di 1870 miliardi per l’acquisto delle quote risale all’estate del ’97, giusto poco prima delle elezioni politiche in Serbia

Telecom Italia possiede il 26% della Telekom Serba. L’investimento di 1870 miliardi per l’acquisto delle quote risale all’estate del ’97, giusto poco prima delle elezioni politiche in Serbia. Secondo gli analisti dell’ISDE, (Istituto che raccoglie documentazione sull’Europa orientale) i soldi versati dalla Telecom Italia (insieme a quelli della Ote greca, l’altro acquirente TeleKom) sono serviti a pagare a soldati e dipendenti statali una parte degli stipendi e delle pensioni arretrate. In Serbia la somma degli stipendi arretrati è 12 miliardi di dinari (3.300 miliardi di lire). Con il denaro fresco versato dalle compagnie telefoniche italiana e greca, Milosevic è riuscito a consolidare il consenso sociale in un momento delicato, con l’opposizione ultranazionalista e monarchica che minacciava la leadership del Partito socialista. L’iniziativa Telecom va inquadrata nella più generale azione della Farnesina tesa ad arginare l’egemonia tedesca nella penisola balcanica.