F.Dr., Corriere della Sera 23/10/1998, 23 ottobre 1998
Diecimila camionisti russi, ucraini, bielorussi sono bloccati da oltre due mesi in varie città europee perché non hanno soldi per tornare a casa
Diecimila camionisti russi, ucraini, bielorussi sono bloccati da oltre due mesi in varie città europee perché non hanno soldi per tornare a casa. A causa della crisi economica russa, che ha paralizzato il sistema dei pagamenti esteri, le loro carte di credito, rilasciate dalle banche russe, sono diventate inutili. Vivono nelle cabine di guida dei loro mezzi e tirano avanti grazie agli aiuti della Croce Rossa Internazionale.