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 1998  ottobre 23 Venerdì calendario

«Il tempo libero non esiste. Freneticamente riempite di attività, le ore di non-lavoro fuggono via lasciando un senso perenne di rammarico, inadeguatezza, ansia

«Il tempo libero non esiste. Freneticamente riempite di attività, le ore di non-lavoro fuggono via lasciando un senso perenne di rammarico, inadeguatezza, ansia. Nella rincorsa degli impegni il tempo libero è sempre meno, a volte è occupato da un secondo lavoro oppure è fagocitato da un desiderio di attivismo, magari per combattere lo stress, cosicché nessuno ha tempo per sè, la stessa definizione di tempo libero ormai è diventata difficile, c’è un tale ”sentimento di saturazione del proprio tempo ”che i sociologi sono costretti a mandare in soffitta i loro saggi, si arrendono e devono ammettere che siamo di fronte ”ad una sostanziale dissoluzione del concetto stesso di tempo libero». Carmen Belloni, la sociologa che ha riscritto la definizione di Tempo Libero nell’Enciclopedia delle Scienze Sociali Treccani: «Oggi non esiste la percezione di avere un tempo libero. Questo perché ormai il tempo ”diverso” si riduce ad una rincorsa a varie attività per esorcizzare il tempo vuoto percepito come assenza, come un tempo privo i significati, come una perdita d’identità». Il 97 per cento degli italiani si rilassa davanti alla tv (un terzo lo fa per più di tre ore al giorno), il 42 per cento va al cinema. Più della metà della popolazione oltre i 27 anni non svolge nessuna attività sportiva.