La Gazzetta dello Sport 27/10/1998, 27 ottobre 1998
La milizia islamica dei Taleban ha protestato ufficialmente per le discriminazioni subite dagli atleti afghani, dopo che tre pugili non hanno potuto partecipare al torneo di Karachi (Pakistan) per via della barba
La milizia islamica dei Taleban ha protestato ufficialmente per le discriminazioni subite dagli atleti afghani, dopo che tre pugili non hanno potuto partecipare al torneo di Karachi (Pakistan) per via della barba. Il ministro per lo Sport dei Taleban Abdul Shakur Muttmayan ha chiesto al Cio di cambiare le regole ribadendo che gli atleti afghani avranno sempre la barba e indosseranno sempre pantaloni lunghi, perché la versione dell’Islam predicata dalla milizia vieta di mostrare le gambe in qualsiasi circostanza. Il ministro a chi gli chiedeva se anche i nuotatori devono indossare i pantaloni: « un problema complesso ancora allo studio».