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 1998  ottobre 21 Mercoledì calendario

La Germania chiuderà nel 2000 la prima delle 19 centrali nucleari attive sul suo territorio, la Svezia e la Svizzera smantelleranno tutti i propri impianti nel giro di qualche anno, ed anche la Francia, secondo produttore mondiale di energia elettronucleare, dopo gli Usa e prima del Giappone, potrebbe adeguarsi

La Germania chiuderà nel 2000 la prima delle 19 centrali nucleari attive sul suo territorio, la Svezia e la Svizzera smantelleranno tutti i propri impianti nel giro di qualche anno, ed anche la Francia, secondo produttore mondiale di energia elettronucleare, dopo gli Usa e prima del Giappone, potrebbe adeguarsi. Il primo passo, secondo il ministro dell’Ambiente e unico rappresentante degli ecologisti nel governo Jospin, madame Dominique Voynet, sarebbe «sostituire a poco a poco gli impianti obsoleti, non con altri reattori nucleari, ma con strutture più rispettose dell’ambiente e altrettanto efficaci sul piano energetico ed economico». Le 20 centrali atomiche francesi producono l’80 per cento dell’energia elettrica interna e contribuiscono alla bilancia commerciale con l’esportazione di parte dell ’energia nei Paesi limitrofi, in particolare in Italia. Nel nostro Paese l’Enel spenderà 1.000 miliardi per chiudere definitivamente l’unica centrale nucleare,quella di Caorso, bloccata dal referendum popolare del 1987. Oltre all’Italia, anche Austria, Olanda e Danimarca hanno da tempo rinunciato al nucleare.