Mario Platero, Il Sole-24 Ore 25/10/98; R.Es., Alessandro Merli, Il Sole-24 Ore, 29/10/1998; Fabio Massimo Signoretti, la Repubblica 29/10/1998; Il Sole-24 Ore 30/10/1998; Marco Valsania, Il Sole-24 Ore 30/10/1998; Alessandro Plateroti, Alessandro Merli I, 29 ottobre 1998
Questa è la classifica mondiale del fabbisogno dei Paesi emergenti:al pri mo posto, con un fabbisogno di 104 miliardi di dollari e riserve pari a 46 miliardi, il Brasile, seguito dal Messico (fabbisogno di 80 miliardi e riserve per 28) e dalla Turchia (fabbisogno di 40 miliardi e riserve per 23)
Questa è la classifica mondiale del fabbisogno dei Paesi emergenti:al pri mo posto, con un fabbisogno di 104 miliardi di dollari e riserve pari a 46 miliardi, il Brasile, seguito dal Messico (fabbisogno di 80 miliardi e riserve per 28) e dalla Turchia (fabbisogno di 40 miliardi e riserve per 23). Il resto è diviso fra altri 13 Paesi: Malaysia, Corea, Filippine Thailandia e Indonesia per il Sud-Est asiatico; Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania, per l’Europa; Cile, Argentina, Perù e Venezuela per il Sudamerica. Un collasso di questi Paesi avrebbe pesanti ripercussioni sull’economia e la finanza mondiali, ma prestare soldi in condizioni non risanate potrebbe significare perderli e mettere quindi a rischio il sistema bancario internazionale.