Anna Maria Greco, il Giornale 29/10/1998, 29 ottobre 1998
Secondo un dossier statistico del ’98 della Caritas un romano su venti non è italiano: a Roma abitano 211
Secondo un dossier statistico del ’98 della Caritas un romano su venti non è italiano: a Roma abitano 211.200 stranieri (240.330 in tutto il Lazio), il 35 per cento dell’Estremo Oriente, il 24 per cento dell’America Latina, il 14 per cento dell’Africa subsahariana e del Subcontinente indiano, il 9,34 per cento del mondo arabo. Il primo gruppo etnico è rappresentato dai filippini (23.631), seguiti dai macedoni (oltre 10 mila). Trentatremila gli irregolari, di cui il 12 per cento è filippino e polacco, il 7,6 rumeno e il 5,3 brasiliano ed egiziano. All’inizio del ’98 risultavano iscritti all’anagrafe 134.578 cittadini di 167 nazionalità: 118.541 stranieri, 3.009 apolidi, 50 di nazionalità sconosciuta e 12.978 nati in Italia da almeno un genitore straniero. Attività: l’Estremo Oriente detiene il 64 per cento dei centri reigiosi e di spiritualità, il 38 per cento dei ristoranti, quasi il 40 per cento delle gallerie e botteghe di antiquariato, il 56 per cento dei negozi di alimentari; i latino-americani il 71 per cento dei gruppi musicali e dei locali da ballo; i mediorientali il 18 per cento dei ristoranti.