Simona Antonucci, Il Messaggero 05/11/1998, 5 novembre 1998
Carmelo Bene sul suo ultimo spettacolo, Pinocchio ovvero lo spettacolo della provvidenza: « dedicato all’infanzia, quella pervertita, nel senso di pervertere, uscire
Carmelo Bene sul suo ultimo spettacolo, Pinocchio ovvero lo spettacolo della provvidenza: « dedicato all’infanzia, quella pervertita, nel senso di pervertere, uscire. Può venire chi è fuori da ogni coscienza, anche civile. O chi si rifiuta di crescere. Ma chi è già cresciuto è inutile che si metta a spiare dalla platea». Vietato l’ingresso agli adulti, ai condomini e agli impiegati («parola che deriva da empio»), possono sedersi i bambini «perché avvezzi alla disobbedienza, perché onnipotenti, perché l’onnipotenza è bambina».