Luciano Gallino, La Stampa 04/11/1998, 4 novembre 1998
Dei 50 uomini che hanno realizzato le innovazioni più remunerative nel campo del software, dei microprocessori, di Internet, dell’editoria, del commercio elettronico e dell’industria dell’intrattenimento, quaranta sono americani, quattro giapponesi, tre cinesi, due tedeschi, uno australiano (Murdoch) e uno brasiliano
Dei 50 uomini che hanno realizzato le innovazioni più remunerative nel campo del software, dei microprocessori, di Internet, dell’editoria, del commercio elettronico e dell’industria dell’intrattenimento, quaranta sono americani, quattro giapponesi, tre cinesi, due tedeschi, uno australiano (Murdoch) e uno brasiliano. Unici europei due tedeschi specializzati nel produrre programmi informatici che consentono alle grandi imprese con migliaia di unità operative sparse per il mondo di operare in modo integrato. La classifica è stata pubblicata dalla rivista ”Time”. Surclassati dagli Usa nel campo informatico e dell’editoria elettronica per non aver capito in tempo l’importanza di Internet, gli europei sono competitivi nel settore aerospaziale, grazie al consorzio Airbus e ai lanciatori di satelliti. Secondo Luciano Gallino, una politica tecnologica europea dovrebbe spingere verso strade nuove, evitando di rincorrere gli americani sul loro terreno.