Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  novembre 04 Mercoledì calendario

Dei 50 uomini che hanno realizzato le innovazioni più remunerative nel campo del software, dei microprocessori, di Internet, dell’editoria, del commercio elettronico e dell’industria dell’intrattenimento, quaranta sono americani, quattro giapponesi, tre cinesi, due tedeschi, uno australiano (Murdoch) e uno brasiliano

Dei 50 uomini che hanno realizzato le innovazioni più remunerative nel campo del software, dei microprocessori, di Internet, dell’editoria, del commercio elettronico e dell’industria dell’intrattenimento, quaranta sono americani, quattro giapponesi, tre cinesi, due tedeschi, uno australiano (Murdoch) e uno brasiliano. Unici europei due tedeschi specializzati nel produrre programmi informatici che consentono alle grandi imprese con migliaia di unità operative sparse per il mondo di operare in modo integrato. La classifica è stata pubblicata dalla rivista ”Time”. Surclassati dagli Usa nel campo informatico e dell’editoria elettronica per non aver capito in tempo l’importanza di Internet, gli europei sono competitivi nel settore aerospaziale, grazie al consorzio Airbus e ai lanciatori di satelliti. Secondo Luciano Gallino, una politica tecnologica europea dovrebbe spingere verso strade nuove, evitando di rincorrere gli americani sul loro terreno.