Salvatore Tropea, la Repubblica 04/11/1998; il Giornale 05/11/1998., 4 novembre 1998
Paolo Fresco, neo presidente della Fiat, ha accettato di legare una parte del suo stipendio all’andamento in borsa del titolo (si parla di 400 mila azioni per un valore complessivo, al momento, di circa 2 miliardi)
Paolo Fresco, neo presidente della Fiat, ha accettato di legare una parte del suo stipendio all’andamento in borsa del titolo (si parla di 400 mila azioni per un valore complessivo, al momento, di circa 2 miliardi). Se ne deduce che il manager confida in un veloce superamento della recessione, in una svolta nella crisi brasiliana (quello sudamericano è per la Fiat un mercato fondamentale) e in un possibile provvedimento (tipo rottamazione) a livello nazionale o europeo. Mercoledì, giorno successivo alla pubblicazione della notizia sulla ”Repubblica”, il titolo Fiat ha chiuso con un rialzo del 4,39 per cento.