Paolo DíAgostini, la Repubblica 01/11/1998, 1 novembre 1998
Il regista Alessandro D’Alatri racconta che impegnato in Marocco per le riprese del suo film I giardini dell’Eden negli ultimi giorni fu raggiunto dalla troupe del nuovo film di Van Damme: «Noi impiegavamo ogni giorno un’ora e mezza di jeep su una strada impossibile per raggiungere il set, loro con tre ruspe enormi hanno costruito un’autostrada nel deserto
Il regista Alessandro D’Alatri racconta che impegnato in Marocco per le riprese del suo film I giardini dell’Eden negli ultimi giorni fu raggiunto dalla troupe del nuovo film di Van Damme: «Noi impiegavamo ogni giorno un’ora e mezza di jeep su una strada impossibile per raggiungere il set, loro con tre ruspe enormi hanno costruito un’autostrada nel deserto. Almeno per quei tre giorni l’abbiamo potuta usare anche noi. Solo quella ”voce” equivaleva al costo di un nostro film».