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 1998  novembre 11 Mercoledì calendario

Durante un comizio tenuto il 4 ottobre, il generale russo Albert Makashov, 60 anni, deputato comunista della Duma, ha accusato i politici di origini ebraiche di essere stati la causa della crisi economica: «Prenda tutti i premier e i ministri degli ultimi anni, i media - giornalisti e padroni - i banchieri, e guardi di che nazionalità sono [

Durante un comizio tenuto il 4 ottobre, il generale russo Albert Makashov, 60 anni, deputato comunista della Duma, ha accusato i politici di origini ebraiche di essere stati la causa della crisi economica: «Prenda tutti i premier e i ministri degli ultimi anni, i media - giornalisti e padroni - i banchieri, e guardi di che nazionalità sono [...] Sa quanti sono i russi nel governo? Ce n’è uno solo ed è l’autista che porta i ministri in ufficio la mattina». Secondo Makashov, agli ebrei deve essere assegnata una quota fissa di «posti che contano» in modo da rappresentare la popolazione, per l’85 per cento costituita da russi etnici e per l’1 per cento da ebrei: «In Israele vivono 6 milioni di persone, di cui un milione di arabi. Ma non c’è nemmeno un ministro arabo. giusto?».