Anna Zafesova, La Stampa 11/11/1998; Alberto Stabile, la Repubblica 13/11/1998; Luigi Ippolito, Corriere della Sera 13/11/1998; Anna Zafesova, La Stampa 13/11/1998., 11 novembre 1998
Durante un comizio tenuto il 4 ottobre, il generale russo Albert Makashov, 60 anni, deputato comunista della Duma, ha accusato i politici di origini ebraiche di essere stati la causa della crisi economica: «Prenda tutti i premier e i ministri degli ultimi anni, i media - giornalisti e padroni - i banchieri, e guardi di che nazionalità sono [
Durante un comizio tenuto il 4 ottobre, il generale russo Albert Makashov, 60 anni, deputato comunista della Duma, ha accusato i politici di origini ebraiche di essere stati la causa della crisi economica: «Prenda tutti i premier e i ministri degli ultimi anni, i media - giornalisti e padroni - i banchieri, e guardi di che nazionalità sono [...] Sa quanti sono i russi nel governo? Ce n’è uno solo ed è l’autista che porta i ministri in ufficio la mattina». Secondo Makashov, agli ebrei deve essere assegnata una quota fissa di «posti che contano» in modo da rappresentare la popolazione, per l’85 per cento costituita da russi etnici e per l’1 per cento da ebrei: «In Israele vivono 6 milioni di persone, di cui un milione di arabi. Ma non c’è nemmeno un ministro arabo. giusto?».