Daniela Fabbri, D-la Repubblica delle Donne, 10/11/1998, 10 novembre 1998
Fiorella Terenzi, astrofisica milanese che da anni lavora negli Stati Uniti, finisce le sue lezioni con musica e accenno di strip tease: «Abbiamo sempre avuto una scienza di Marte, legata alla guerra e alla competizione perché la ricerca è sempre stata in mano agli uomini, che ne hanno determinato priorità e tempi
Fiorella Terenzi, astrofisica milanese che da anni lavora negli Stati Uniti, finisce le sue lezioni con musica e accenno di strip tease: «Abbiamo sempre avuto una scienza di Marte, legata alla guerra e alla competizione perché la ricerca è sempre stata in mano agli uomini, che ne hanno determinato priorità e tempi. Adesso bisognerebbe conquistare più spazio per la scienza di Venere, la scienza delle donne, più attenta al mondo, alle persone, all’ambiente. Una scienza più di tutela e meno di conquista, e questo non perché esistano differenze biologiche o mentali fra uomini e donne, ma perché è diverso il modo di avvicinarsi alla vita».