pa.boc., la Repubblica 13/11/1998, 13 novembre 1998
Tocci aveva in mente misure più forti (prima l’autorizzazione ad ogni taxi di circolare 24 ore su 24, poi 15 ore): «Fermo restando che nel regolamento indicheremo soltanto il numero minimo di ore per turno, lasciando il resto alle loro decisioni, gli ho prospettato l’idea di un’ordinanza che fissi il turno normale a sette ore e mezzo e poi un turno flessibile, per chi vuole farlo, di due ore
Tocci aveva in mente misure più forti (prima l’autorizzazione ad ogni taxi di circolare 24 ore su 24, poi 15 ore): «Fermo restando che nel regolamento indicheremo soltanto il numero minimo di ore per turno, lasciando il resto alle loro decisioni, gli ho prospettato l’idea di un’ordinanza che fissi il turno normale a sette ore e mezzo e poi un turno flessibile, per chi vuole farlo, di due ore. Con la possibilità, per le loro centrali radio, di ricorrere ai taxi del turno facoltativo solo quando gli altri sono tutti impegnati. Così non potranno più dire che qualcuno ”glie rubba er lavoro”». Rimane ferma l’autorizzazione di avvalersi di un collaboratore, magari un familiare.