Vittorio Zuccini, la Repubblica 17/11/1998; Alberto Pasolini Zanelli, il Giornale 17/11/1998; La Stampa 17/11/1998; Vittorio Zucconi, la Repubblica 18/11/1998; Antonio Carlucci, LíEspresso 26/11/1998., 17 novembre 1998
Ted Turner decise che sarebbe diventato ricco dopo il suicidio del padre: «Era al verde, fallito, in rovina, era un gentiluomo all’antica, doveva lavare la vergogna
Ted Turner decise che sarebbe diventato ricco dopo il suicidio del padre: «Era al verde, fallito, in rovina, era un gentiluomo all’antica, doveva lavare la vergogna. Fu al suo funerale che promisi a me stesso che sarei divenuto tanto ricco e tanto importante da non dovere mai mettermi la canna di una pistola in bocca». Nella biografia di Turner Non è così facile come sembra, scritta da Porter Bibb: «Vorrei eguagliare i risultati ottenuti da uomini come Napoleone, Alessandro il Grande, Thomas Edison, Alexander Bell. Vorrei diventare l’uomo più ricco del paese e il presidente degli Stati Uniti».