Fabio Galvano, La Stampa 16/11/1998; la Repubblica 16/11/1998., 16 novembre 1998
Nel laboratorio militare di Ness Zione, a sud di Tel Aviv, gli scienziati israeliani starebbero studiando un’arma biologica (probabilmente un cocktail di virus e batteri) capace di leggere il Dna in modo da uccidere soltanto le persone con patrimonio genetico arabo, in particolare iracheno
Nel laboratorio militare di Ness Zione, a sud di Tel Aviv, gli scienziati israeliani starebbero studiando un’arma biologica (probabilmente un cocktail di virus e batteri) capace di leggere il Dna in modo da uccidere soltanto le persone con patrimonio genetico arabo, in particolare iracheno. La principale difficoltà starebbe nel fatto che il patrimonio genetico di arabi ed ebrei, entrambi del ceppo semitico, è molto simile.