Gaia Piccardi, Corriere della Sera 18/11/1998, 18 novembre 1998
Il procuratore di Torino Raffaele Guariniello interroga da qualche giorno alcuni ex atleti con problemi di salute: Nello Saltutti, 51 anni, negli anni Settanta attaccante di Milan, Sampdoria e Fiorentina, manifesta dubbi sulle cause dell’infarto che lo ha colpito 6 mesi fa: «Quando giocavo io ci davano dei medicinali dicendo che si trattava di vitamine, prima di ogni partita, ad esempio, scioglievano del Micoren (un cardiotonico che può provocare danni alle coronarie) in uno zuccherino»
Il procuratore di Torino Raffaele Guariniello interroga da qualche giorno alcuni ex atleti con problemi di salute: Nello Saltutti, 51 anni, negli anni Settanta attaccante di Milan, Sampdoria e Fiorentina, manifesta dubbi sulle cause dell’infarto che lo ha colpito 6 mesi fa: «Quando giocavo io ci davano dei medicinali dicendo che si trattava di vitamine, prima di ogni partita, ad esempio, scioglievano del Micoren (un cardiotonico che può provocare danni alle coronarie) in uno zuccherino». Saltutti, che dopo l’infarto ha dovuto mettersi in pensione (2 milioni e mezzo al mese dall’Enpas), ricorda la ”strana” morte per leucemia dell’ex compagno di squadra Bruno Beatrice: «Bruno nel ’77 ebbe una pubalgia e decisero di curarla con le radiazioni. Ma un medico gli disse: se continui con questo trattamento fra 10 anni ti prenderai la leucemia. E 10 anni dopo, puntuale, la malattia l’ha colpito, è morto nel giro di due anni».