Corriere dello sport, 17/11/1998, 17 novembre 1998
Il ”Corriere dello Sport” del 17 novembre ha pubblicato alcuni brani delle dichiarazioni rilasciate ai primi di agosto da medici, allenatori e giocatori al capo della procura del CONI, avvocato Longo
Il ”Corriere dello Sport” del 17 novembre ha pubblicato alcuni brani delle dichiarazioni rilasciate ai primi di agosto da medici, allenatori e giocatori al capo della procura del CONI, avvocato Longo. Agricola (medico sociale della Juventus): ai giocatori vengono abitualmente somministrati aminoacidi a catena ramificata nelle dosi consigliate dalla ”Enervit”. Durante la preparazione di precampionato vengono aggiunti 4 grammi al giorno di creatina (lo staff medico ritiene che il supporto con integratori sia «un atto doveroso verso il giocatore che, senza adeguate contromisure, rischia di compromettere la salute»). Ventrone (preparatore atletico della Juventus): prima della gara, verso le undici-mezzogiorno, in albergo, ad alcuni giocatori vengono praticate flebo glucosate a base di esosfine. Durante l’intervallo vengono dati integratori e creatina. Ventrone conferma l’uso dell’elettrostimolazione muscolare non solo per le terapie di recupero ma anche per il potenziamento (applicata su quadricipiti e polpacci, 35/40 hz, è ripartita su giorni alternati e dura al massimo un’ora). Tranquilli (medico nazionale under 21): ai giocatori viene data creatina (di solito tra il primo e secondo tempo delle partite). Fanton (medico sociale del Vicenza, già condannato a 27 mesi di sospensione dall’ordine dei medici sportivi per fatti di doping quando lavorava nel ciclismo): divide la squadra in 3 gruppi, al primo somministra solo aminoacidi, al secondo creatina (quattro grammi al giorno, dice che alla Juventus arrivano anche a 8) al terzo niente (è il cosiddetto gruppo di controllo, serve per verificare l’effettiva utilità delle sostanze). Tavana (medico sociale del Milan): riferisce che la reintegrazione è fatta soltanto con frullati di frutta e verdura. Favalli (calciatore Lazio). Dichiara che nel 1995 Zeman gli faceva prendere la creatina. Negro e Fuser confermano quanto detto da Favalli, Fuser aggiunge che smisero «anche per il cattivo sapore di detta sostanza».