Cristina Battocletti, Diario 25/11/1998; Mario Suttora, Oggi 25/11/1998., 25 novembre 1998
Tutte le grandi aziende alimentari svolgono prove di assaggio dei loro prodotti (una catena di supermercati chiese a un centro di assaggiatori di valutare persino una nuova carta igienica)
Tutte le grandi aziende alimentari svolgono prove di assaggio dei loro prodotti (una catena di supermercati chiese a un centro di assaggiatori di valutare persino una nuova carta igienica). In Italia sono riconosciuti ufficialmente con un Albo gestito dalle Camere di commercio solo i sommeliers del vino e dell’olio. Tra una degustazione e l’altra di olio i professionisti si puliscono il palato con un boccone di mela («favorisce lo sgrassagio»), mentre per l’aceto utilizzano pane bianco scondito. Esistono anche gli assaggiatori di acqua (la prova è positiva se il liquido è totalmente incolore, inodore e insapore) e di miele (l’associazione raccoglie 400 iscritti e organizza corsi di due giorni con 18 ore di lezione).