Emanuele Severino, Corriere della Sera 06/11/1998, 6 novembre 1998
«Oggi la Chiesa chiede allo Stato italiano la parità tra scuola pubblica e scuola privata; ma anche quando l’avrà ottenuta sarà ben lontano dal considerare buono il nuovo assetto scolastico
«Oggi la Chiesa chiede allo Stato italiano la parità tra scuola pubblica e scuola privata; ma anche quando l’avrà ottenuta sarà ben lontano dal considerare buono il nuovo assetto scolastico. Per la Chiesa, infatti, un assetto scolastico è buono solo se è cristiano, e anzi, solo se è cristiano nel senso in cui il cristianesimo è da essa inteso. Una scuola in cui si neghi che la chiesa sia depositaria della Verità suprema insegna dunque il falso e non è buona, ossia è moralmente riprovevole».