Corriere della Sera, 25/11/1998, 25 novembre 1998
«Sono cattolico, ma sono contrario a qualsiasi forma di finanziamento pubblico alla scuola privata
«Sono cattolico, ma sono contrario a qualsiasi forma di finanziamento pubblico alla scuola privata. Sono infatti convinto che lo Stato pretenderebbe: 1) che venisse impartita un’educazione affatto neutrale; 2) che gli studenti avessero una libertà di manifestazione del dissenso pari a quella di cui godono nelle scuole pubbliche; 3) che non venisse più operata alcuna selezione preventiva degli studenti stessi. Ora mi domando: che senso ha frequentare una scuola cattolica, se il disordine dottrinale e l’indisciplina sono pari a quelli di una statale? Mi preoccupa la miopia di molti cattolici: non sanno per esperienza che quando lo Stato dà alla Chiesa un soldino, è perché vuole rubargli il portafogli?» (lettera di Modesto Liberali, Torino, al "Corriere della Sera").