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 1998  dicembre 05 Sabato calendario

«Esporre svastiche e inneggiare ai forni crematori non è il peggior delitto degli ultras da stadio

«Esporre svastiche e inneggiare ai forni crematori non è il peggior delitto degli ultras da stadio. Il peggior delitto è non conoscere il significato di quei segni, e nemmeno avere voglia di conoscerlo. usare parole, slogan, simboli, riferimenti storici dei quali si ignora tutto, se non che essi sono sguaiatamente aggressivi, dunque utili a intimidire la curva opposta. Questo uso ”innocente” (perché ignaro) delle parole di sterminio, se da un lato allevia il timore che migliaia di ragazzi possano essere ”veramente nazisti”, dall’altro ripugna per la sua assoluta gratuità. Ho più rispetto per il nazista che voglia rivendicare il suo odio conoscendone il terribile peso, e soprattutto il prezzo. Perché essere circondati da veramente scemi non è più consolante, né più rassicurante, che essere circondati da veramente malvagi, vista la permeabilità che gli scemi offrono ad ogni forma di malvagità. Dei cento che all’Olimpico hanno sollevato al cielo lo striscione pro-Auschwitz, due soli capivano, gli altri novantotto no. Ma lo striscione non misurava due metri, ne misurava tanti quanti ne occorrono per tenere occupati i novantotto, tutti e novantotto».