Stefano Mancini, La Stampa 05/12/1998, 5 dicembre 1998
Gli uomini ricorrono al chirurgo plastico per farsi ricostruire il naso, aggiustare le orecchie a sventola, eliminare le borse sotto gli occhi e fare l’autotrapianto dei capelli (l’intervento è eseguibile solo a patto che la calvizie non sia troppo estesa e i capelli non siano troppo chiari e sottili)
Gli uomini ricorrono al chirurgo plastico per farsi ricostruire il naso, aggiustare le orecchie a sventola, eliminare le borse sotto gli occhi e fare l’autotrapianto dei capelli (l’intervento è eseguibile solo a patto che la calvizie non sia troppo estesa e i capelli non siano troppo chiari e sottili). In crescita negli ultimi cinque anni il ricorso al lifting, soprattutto tra manager, commercianti e professionisti. Prezzi: 6-8 milioni per il naso, 4-5 milioni per le orecchie, 3-8 milioni per gli occhi, 5-10 milioni per i capelli, 12-18 milioni per il lifting al viso. Molti avvocati, industriali e politici tra i 40 ed i 60 anni una volta o più all’anno trascorrono una settimana in una beauty farm, dove si sottopongono a idromassaggio con acque aromatiche, bagnoturco, sauna, massoterapia, fitoterapia, schiatzu (costo medio: 4 milioni). Un imprenditore milanese: «Nei centri di benessere ho riscoperto il mio corpo». Nel 1998 centri estetici e beauty farm hanno avuto quattro milioni di clienti, contro i 600 mila del 1986.