Franco Melli, Corriere della Sera 07/12/1998, 7 dicembre 1998
«I medici preposti alle pipì avevano zero possibilità di scoprire i nostri imbrogli. Avevamo pronti tre accappatoi con doppia tasca e facevano pipì in una provetta di clistere quelli che non giocavano
«I medici preposti alle pipì avevano zero possibilità di scoprire i nostri imbrogli. Avevamo pronti tre accappatoi con doppia tasca e facevano pipì in una provetta di clistere quelli che non giocavano. Chi doveva presentarsi, nascondeva la provetta sotto l’accappatoio e ne spremeva il contenuto nel barattolo federale. Nessun medico, finché sono rimasto in attività, avvertì l’obbligo d’accertare da vicino cosa cavolo combinassimo nel ripostiglio davanti al rubinetto».