r.cri., La Stampa 11/12/1998, 11 dicembre 1998
La Commissione di valutazione dell’impatto ambientale (Via) del ministero dell’Ambiente ha bocciato il ”Mose”
La Commissione di valutazione dell’impatto ambientale (Via) del ministero dell’Ambiente ha bocciato il ”Mose”. Motivazione: comprometterebbe l’ambiente e non salvaguarderebbe Venezia dalle piene; per costruire la paratoia si impiegherebbero milioni di tonnellate di pietrame e di cemento, si pianterebbero migliaia di pali di acciaio sul fondo per sostenere l’opera, con gravi danni dei fragili equilibri della laguna. Una chiusura di 4 ore e mezzo per una marea superiore al metro interromperebbe lo scambio mare-laguna per 24 ore: due-tre chiusure in successione isolerebbero la laguna per più giorni, con danni rilevanti all’ambiente. Ancora: il progetto è inutile perché non tiene conto dell’apporto delle acque interne e dei fiumi (20-50 centimetri) e del possibile innalzamento del livello del mare provocato dall’effetto serra. Il giudizio è difforme da quello espresso a luglio da 5 esperti internazionali presieduti da Philippe Bourdeau (già direttore per la Ricerca ambientale della commisione Europea).