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 1998  dicembre 15 Martedì calendario

Il Cio ha deciso di non inserire la creatina nel suo elenco delle sostanze proibite. Il principe Alexandre de Merode, presidente della commissione medica del Cio: «Non consideriamo la creatina un prodotto dopante, non ha nulla a che vedere con anabolizzanti e droga

Il Cio ha deciso di non inserire la creatina nel suo elenco delle sostanze proibite. Il principe Alexandre de Merode, presidente della commissione medica del Cio: «Non consideriamo la creatina un prodotto dopante, non ha nulla a che vedere con anabolizzanti e droga... La creatina è come le uova o il ”foie gras”: se uno ne abusa si ammala». Sandro Donati, dirigente del Coni, ha paragonato il Cio a un «comitato d’affari». «Il doping è un rischio sociale, il Cio ha delle responsabilità perché avrebbe dovuto denunciare la propria incapacità nel ricercare e trovare le sostanze vietate, mentre da 15 anni non aggiorna i propri metodi di indagine».