Adriana Bazzi, Corriere della Sera 17/12/1998; Giuliano Capecelatro, líUnit 17/12/1998; Stefano Bevacqua, Il Messaggero 17/12/1998, 17 dicembre 1998
Harry Griffin, ricercatore al Roslin Institute di Edimburgo (dove è nata la pecora Dolly): «Non pensiamo che il team coreano abbia sufficienti prove scientifiche per sostenere di aver clonato un essere umano
Harry Griffin, ricercatore al Roslin Institute di Edimburgo (dove è nata la pecora Dolly): «Non pensiamo che il team coreano abbia sufficienti prove scientifiche per sostenere di aver clonato un essere umano. I ricercatori si sono fermati a una fase troppo precoce per poter dire che da quelle quattro cellule si poteva sviluppare un vero e proprio individuo». Francesco D’Agostino, presidente del Comitato nazionale per la bioetica: «Prima di ritenere attendibile la notizia occorrono verifiche. Vorrei leggere una pubblicazione scientifica... Esistono molti dubbi persino sull’autenticità della clonazione della pecora Dolly. L’esperimento finora non è stato replicato e il suo autore, Wilmut, dice di voler cambiare settore di ricerca».