Laura Laurenzi, la Repubblica 18/12/1998, 18 dicembre 1998
La borsa Lady Dior, con ciondoli tintinnanti attaccati alla chiusura, ha venduto più di 100 mila esemplari in un anno
La borsa Lady Dior, con ciondoli tintinnanti attaccati alla chiusura, ha venduto più di 100 mila esemplari in un anno. Da Gucci l’abbigliamento rappresenta l’otto per cento delle vendite, il resto sono accessori, specialmente borse. Per avere una Birkin, il modello di Hermès dedicato alla metà degli anni Ottanta all’attrice Jane Birkin, che aveva chiesto una borsa su misura in grado di contenere anche i biberon della sua bambina, bisogna aspettare sei-sette mesi. L’attesa si riduce a sessanta giorni per la D Bag (da Lady Diana) della Tod’s, fotografata al braccio di Carolina di Monaco, Cindy Crawford, Naomi Campbell e Cameron Diaz. Altre borse di culto: la Baguette di Fendi, lanciata nel ’97; la Kelly di Hermès, risalente agli anni Trenta ma ribattezzata nel ’56, quando fu usata da Grace Kelly, incinta di Carolina, per nascondere una gravidanza non ancora ufficializzata; la Jackie O’s Bag, sempre di Hermès, con la chiusura a forma di H, resa famosa negli Stati Uniti dalla vedova del presidente Kennedy.