Internazionale 18/12/1998, 18 dicembre 1998
Lo scrittore portoghese Antonio Lobo Auntunes: «Non ho mai avuto paura di essere pazzo, se non nel senso del matto della famiglia [
Lo scrittore portoghese Antonio Lobo Auntunes: «Non ho mai avuto paura di essere pazzo, se non nel senso del matto della famiglia [...] Ho paura della morte, non della follia. Scrivere significa sempre strutturare un delirio. Un delirio è un discorso logico che parte da una falsa premessa. In letteratura come all’opera, la prima premessa è la sospensione dell’incredulità. Nessuno muore cantando, come all’opera, ma se l’enunciato è abbastanza forte, l’accetti e puoi commuoverti moltissimo alla fine della Bohème. Un libro è una follia a due con il lettore» (Michel Braudeau, ”Le Monde”).