Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  dicembre 18 Venerdì calendario

Lo scrittore portoghese Antonio Lobo Auntunes: «Non ho mai avuto paura di essere pazzo, se non nel senso del matto della famiglia [

Lo scrittore portoghese Antonio Lobo Auntunes: «Non ho mai avuto paura di essere pazzo, se non nel senso del matto della famiglia [...] Ho paura della morte, non della follia. Scrivere significa sempre strutturare un delirio. Un delirio è un discorso logico che parte da una falsa premessa. In letteratura come all’opera, la prima premessa è la sospensione dell’incredulità. Nessuno muore cantando, come all’opera, ma se l’enunciato è abbastanza forte, l’accetti e puoi commuoverti moltissimo alla fine della Bohème. Un libro è una follia a due con il lettore» (Michel Braudeau, ”Le Monde”).