Barbara Jerkov, la Repubblica 17/12/1998; Maria Grazia Bruzzone, La Stampa 17/12/1998; Massimiliano Lussana, il Giornale 17/12/1998, 17 dicembre 1998
Il parlamentare più ricco è Silvio Berlusconi (13 miliardi e 58 milioni dichiarati nell’ultimo 740), seguito da Giovanni Agnelli (11 miliardi e 940 milioni), Giulio Tremonti (5 miliardi e 318 milioni) e Vittorio Cecchi Gori (2 miliardi e 531 milioni)
Il parlamentare più ricco è Silvio Berlusconi (13 miliardi e 58 milioni dichiarati nell’ultimo 740), seguito da Giovanni Agnelli (11 miliardi e 940 milioni), Giulio Tremonti (5 miliardi e 318 milioni) e Vittorio Cecchi Gori (2 miliardi e 531 milioni). Antonio Di Pietro ha dichiarato 491 milioni, la sola casa di Curno e nessuna automobile. Massimo D’Alema 285 milioni, una barca e nessuna casa. Luciano Violante 400 milioni, nessuna casa e nessuna auto. L’ex presidente della Camera Irene Pivetti (223 milioni), che mantiene il marito, ha avuto una detrazione dalle tasse di 163 mila lire. Il deputato più povero, con un milione e 396 mila lire, è l’ex direttore del Tg1 Demetrio Volcic (l’anno scorso viveva a Vienna, «assolvendo gli obblighi di legge in materia fiscale in altro paese»). L’unico che non ha reso nota la sua dichiarazione dei redditi è stato il rifondatore Ugo Boghetta: «Non lo faccio dal 1985, quando ero consigliere comunale a Bologna. Mi ero accorto che io, ferroviere, risultavo più ricco di molti dentisti, avvocati e notai, e, leggendo i redditi dei miei colleghi, vedo che la situazione non è cambiata. Quindi ho detto basta, non mi sembra il caso di essere preso in giro».