Gianni Clerici, la Repubblica 22/12/1998, 22 dicembre 1998
Per accorciare gli incontri di tennis potrebbe essere introdotto il No-advantages game : sulla parità, si giocherebbe un solo vantaggio dalla parte scelta dal ribattitore
Per accorciare gli incontri di tennis potrebbe essere introdotto il No-advantages game : sulla parità, si giocherebbe un solo vantaggio dalla parte scelta dal ribattitore. L’idea venne qualche tempo fa a James Henri Van Alen, inventore del tiebreak, erede di una delle maggiori fortune degli Stati Uniti (era solito chiamare i Ford ”parvenus”). Il No-ad game renderebbe il tennis più vendibile alle televisioni, che lo considerano incompatibile con le necessità di palinsesto.