Paolo Valentino, Corriere della Sera 20/12/1998, 20 dicembre 1998
La direttrice d’orchestra Agnes Grossman ha lasciato la direzione artistica dei Wiener Saengerknaben, il coro di cento giovanissimi (hanno un’età compresa fra i 10 ed i 14 anni) creato nel 1498 dall’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, perché «non posso più assumermi la responsabilità della buona salute e del sano sviluppo artistico dei ragazzi
La direttrice d’orchestra Agnes Grossman ha lasciato la direzione artistica dei Wiener Saengerknaben, il coro di cento giovanissimi (hanno un’età compresa fra i 10 ed i 14 anni) creato nel 1498 dall’imperatore Massimiliano I d’Asburgo, perché «non posso più assumermi la responsabilità della buona salute e del sano sviluppo artistico dei ragazzi. Le mie idee di riforma hanno cozzato contro un muro». I giovani vivono e studiano tutti insieme nell’Augarten, un’antica residenza imperiale. La disciplina è ferrea, gli impegni gravosi: due o tre mesi di tournée all’estero più volte l’anno, concerti di beneficenza, apparizioni tv, registrazioni per le case discografiche, visite ai genitori non più di una volta alla settimana. La Grossman aveva concesso un po’ di tempo libero, meno prove, un’ora di sonno in più, qualche festa e qualche hamburger, la possibilità di ricevere amici da fuori e di inserire nel repertorio brani jazz e pop. Dalla caduta della monarchia i Wiener Saengerknaben non possono più contare sul sostegno statale: i concerti e le registrazioni servono a procurare i 3 miliardi e mezzo l’anno necessari alla sopravvivenza dell’istituzione.