Marco Onado, Il Sole-24 Ore 09/12/1998, 9 dicembre 1998
«Con la formulazione attuale, le fondazioni potranno mantenere posizioni di comando e potranno anche blindarle con opportuni patti di sindacato
«Con la formulazione attuale, le fondazioni potranno mantenere posizioni di comando e potranno anche blindarle con opportuni patti di sindacato. Si prendano per esempio cinque fondazioni che controllano oggi al 100% cinque banche distinte. Ebbene, si può tranquillamente passare a cinque fondazioni che controllano ciascuna il 20% di un patto sulla maggioranza assoluta del capitale [...] Nessuno nega che le fondazioni possano, forse debbano, mantenere una partecipazione nelle banche cui erano fino a pochi anni fa unite dal rapporto simbiotico che la legge Amato ha troncato. Si chiede solo che non mantengano il controllo e incassino pure le agevolazioni fiscali».