Leonardo Coen, la Repubblica 13/12/1998; Piero Mei, Il Messaggero 13/12/1998; r.s., Corriere della Sera 13/12/1998; Maria G. Coggiola, il Giornale 15/12/1998; Carlo Santi, Il Messaggero 15/12/1998; Leonardo Coen, la Repubblica 16/12/1998; Maria Graz, 13 dicembre 1998
L’assegnazione delle Olimpiadi di Atlanta 1996, Sidney 2000, Salt Lake City 2002, è stata viziata da casi di corruzione
L’assegnazione delle Olimpiadi di Atlanta 1996, Sidney 2000, Salt Lake City 2002, è stata viziata da casi di corruzione. Lo ha denunciato da Losanna (sede del comitato olimpico internazionale) Marc Hodler, 80 anni, ex presidente della Federsci internazionale ed ex vice-presidente del Cio (è membro dal 1963). Quattro agenti internazionali (uno slavo, un egiziano, un giapponese, un americano), avrebbero promesso pacchetti di voti alle città candidate in cambio di somme che vanno dal mezzo milione al milione di dollari: «Uno è addirittura membro del Cio. In caso di vittoria, gli agenti incassano dai 3 ai 5 milioni di dollari. Ce n’è uno che può provare che nessuna città ha ottenuto i Giochi senza il suo aiuto. E non c’è solo l’Africa a dar voti prezzolati [...] La corruzione è una prassi generalizzata all’interno del Comitato e coinvolge dal 5 al 7 per cento dei suoi membri». Le rivelazioni di Hodler erano state scritte nel 1994 da Andrew Jenning, giornalista inglese, nel libro I Signori degli anelli.